Intervista a Fabio Santaniello Bruun, Direttore Creativo di Geckosoft
Molti dei commenti positivi che ci arrivano da clienti e partner riguardano il nostro reparto
design, quello che si occupa della progettazione e dell’esperienza utente delle soluzioni digitali
che escono da qui. Un apporto indispensabile per creare prodotti digitali non solo funzionali, ma
anche intuitivi, efficaci, usabili, esteticamente piacevoli e in linea con l’identità del brand
che firmerà il prodotto. Abbiamo, quindi, deciso di fare tre parole con Fabio Santaniello Bruun,
nostro creative director, per farci raccontare l’approccio Geckosoft al design di prodotti digitali
e il rapporto che c’è fra creativi e sviluppatori. In tutta risposta abbiamo avuto esattamente tre
parole: coraggio, intesa e compresenza.
Ma partiamo dalle basi: cosa ci si aspetta dal design di prodotti digitali?
Il design ha l’obiettivo di assicurare esperienze soddisfacenti, sia dal punto di vista
funzionale, sia dal punto di vista estetico. Questo significa comprendere profondamente le
esigenze, i desideri, le frustrazioni di chi dovrà usare un prodotto, un servizio o un ambiente.
Sì perché fare design per un progetto architettonico, per un elettrodomestico, per un auto o per
un prodotto digitale, almeno nei principi di base, è esattamente la stessa cosa: al centro c’è
sempre l’essere umano che userà quel determinato prodotto o ambiente. Un approccio basato
sull’empatia, la chiarezza, la coerenza, la semplificazione, vale sempre. Quello che cambia, poi,
sono le tecnologie adottate, le interfacce, e le logiche che stanno dietro a ciascuna di esse.
Quando si parla di design, quindi, si parla sempre di:
-
UX – Esperienza Utente
Il design deve facilitare l’interazione fra il prodotto e chi lo usa, rendendola intuitiva e
priva di frustrazioni.
-
UI – Interfaccia Utente
Deve anche creare un’interfaccia visuale gradevole, funzionale, e in linea con l’identità del
brand che le sta dietro.
-
Usabilità
Il prodotto deve essere costruito intorno al tipo di pubblico al quale è indirizzato, ma più è
ampia la facilità d’utilizzo, a prescindere dal livello di competenza tecnica, e migliore sarà
il prodotto finale dal punto di vista del design.
-
Innovazione
Il design ha un approccio naturalmente innovativo, cerca costantemente di migliorare, testando
attraverso prototipi, introducendo sempre nuove soluzioni e funzionalità, e ascoltando sempre il
riscontro degli utenti.
Qui sotto, quattro immagini dell’app perD’Ascenzi, il
configuratore di pavimenti che da pieno controllo ai progettisti e clienti di disegnare il proprio
pavimento con qualsiasi forma, utilizzando l'intero catalogo di piastrelle, decori e materiali
D'Ascenzi.
Un aspetto fondamentale del lavoro del designer di prodotti digitali è la stretta, e a volte
critica, collaborazione con gli sviluppatori. Com’è il rapporto fra designer e sviluppatori in
Geckosoft?
Il rapporto fra chi disegna prodotti digitali e chi quei disegni li trasforma in soluzioni
perfettamente usabili e funzionanti, qui in Geckosoft è molto orizzontale. Infatti, più che una
corsa a staffetta, in cui ogni reparto consegna il testimone del lavoro da svolgere per passare ad
altro, il nostro rapporto somiglia più a una regata, dove tutti sono sulla stessa barca, quello
che cambia di volta in volta è chi tiene il timone. Sia il design che lo sviluppo sono coinvolti
fin dall’inizio su ogni progetto, in questo modo, riusciamo a mettere a punto
soluzioni valide da tutti i punti di vista, cercando di far collimare le
priorità, diverse, di ogni reparto.
Quindi, se vogliamo definire il nostro rapporto in poche parole, parlerei di compresenza, ma anche
di intesa. I Geckos designer sono preparati, per interesse personale, ma anche per esperienza
professionale, verso le esigenze degli sviluppatori, per cui sanno già che determinate scelte
stilistiche, o richieste da parte del cliente, potrebbero appesantire troppo il lavoro lato
sviluppo. A volte quella che può sembrare una sottigliezza, come un’ombreggiatura, la posizione di
un bottone, un mouseover, uno sfondo, può comportare ore di sviluppo. Dall’altra parte, cosa
ancora meno scontata, i
Geckos developer sono assolutamente proattivi, e anticipano soluzioni,
integrazioni, modifiche lato design. Soluzioni che poi il reparto design affinerà, ma che intanto
sono state apportate senza dover attendere troppo tempo. E di tempo non ne abbiamo mai abbastanza.
Quindi tanto meglio anticiparsi!
Negli ultimi mesi, inoltre, stiamo formalizzando un flusso di lavoro standardizzato per
collaborare in maniera più organizzata sulle diverse versioni di uno stesso
progetto: i primi mockup, le revisioni approvate, le modifiche da apportare, lo spazio, interdetto
agli sviluppatori, dedicato alla creatività e alla sperimentazione. Un metodo non definito a
priori, ma messo a punto sulla base delle esperienze, e affinato progetto dopo progetto.
Ok, l’intesa e la compresenza le abbiamo capite. Invece, quando parli di coraggio per definire il
design Geckosoft, cosa intendi?
L’essere pionieri dell’intera organizzazione, si rispecchia anche nell’approccio al design. Non
solo perché ci impegniamo nel proporre soluzioni innovative che siano, allo stesso tempo,
improntate alla massima semplicità. Perché fra estetica, tempistiche e
funzionalità, funzionalità e tempistiche giocano sempre un peso leggermente maggiore. Ma anche
perché, come nello sviluppo, pure nel design ci prendiamo il rischio di anticipare possibili
soluzioni già in fase iniziale.
Quando un cliente entra in Geckosoft per trovare un’app, una piattaforma, una soluzione digitale
per un’idea o per risolvere un problema, ci mettiamo subito in moto. E lo facciamo ancora in fase
embrionale, partendo dalla richiesta del cliente e pochi altri dettagli. Da qui cominciamo
una prima analisi lampo sul brand e sul settore di riferimento. Quindi proponiamo
già un’idea di design da allegare al progetto di lavoro e alla proposta economica iniziale.
È l’approccio a essere coraggioso, si tratta a tutti gli effetti di una piccola scommessa. D’altra
parte però è utile almeno per due motivi:
-
Concretezza
In Geckosoft parliamo di progetti digitali, che sono per loro natura molto poco tangibili e poco
immaginabili dal cliente prima che vengano realizzati. Quindi, avere già solo un’idea di ciò che
verrà realizzato, anche solo a livello di design riporta la proposta su un livello di maggiore
concretezza. Avere già 3/4 schermate costruite ci aiuta molto nel presentare la nostra idea di
soluzione, il cliente capisce ciò che stai dicendo, si sente maggiormente coinvolto e può
prendere più facilmente una decisione in merito.
-
Impostazione stilistica
Una bozza è un punto di partenza, sicuramente da migliorare o da cambiare in parte, basti
guardare i primi mockup e poi le versioni definitive di ogni nostro progetto, come il
caso studio D’Ascenzi
e quello di
Lenovys
portati qui ad esempio. Ma la bozza ci permette di impostare una direzione stilistica all’intero
progetto e di proseguire il lavoro con maggiore facilità.
L’idea alla base di questo approccio è quella di
offrire subito soluzioni al cliente, senza aspettare che sia lui a doverci dare
un contributo. Di solito questo coraggio viene ripagato perché il design proposto viene quasi
sempre accettato e da lì affinato e ottimizzato sulla base delle funzionalità e degli obiettivi di
ogni progetto.
Qui sotto, quattro immagini dell’app ATRED per
Lenovys, una soluzione digitale su misura che trasforma la
metodologia ATRED, l'approccio basato sul Lean Lifestyle ideaeto da Lenovys, in un’app web
collaborativa pensata per ottimizzare tempi e processi in azienda e nalle vita privata.