Quando un innovatore incontra il diabete, i problemi di gestione della malattia metabolica più
diffusa al mondo hanno le ore contate. Quando quell’innovatore e la sua app per il calcolo del
bolo, incontrano un innovatore con l’AI e un ventaglio di altre soluzioni tecnologiche, i confini
di quell’app si espandono a dismisura, fino a diventare un caso studio di
digitalizzazione nel settore sanitario, con ricadute pratiche nella gestione
quotidiana e nella prevenzione di patologie metaboliche, oltre che nell’impostazione di uno stile
di vita sano.
In estrema sintesi, questo è ciò che è successo, prima con la creazione, nel 2020, della startup
italiana Dally, e poi, nel 2025, con la
partnership tecnologica tra Dally e Geckosoft. In questo articolo vi raccontiamo
cos’è Dally, come partecipare alla sua crescita, e come
Geckosoft sta contribuendo a potenziare lo strumento digitale di partenza, con
strumenti già operativi e la nuova app mobile Dally, con lancio previsto in autunno 2025
Quando un innovatore incontra il diabete: Dally
Gli innovatori in questo caso si sono trovati all’interno del programma “Pioneer” della “School of
Entrepreneurship & Innovation” (SEI) di Torino, e sono più d’uno: Andrea, Emanuele, Simone. La
diagnosi di diabete di tipo 1 per Andrea, e le difficoltà vissute nella gestione
di questa condizione metabolica, portano Andrea (l’innovatore con il diabete), Emanuele (il
businessman) e Simone (il medico) a concentrarsi sull’analisi dei problemi legati alle terapie per
patologie croniche.
Nasce così una formula excel per il calcolo del bolo, la dose di insulina
prevista dal trattamento terapeutico del diabete. Poi, grazie all’incubatore di imprese 2i3t e ad
altri programmi di supporto per startup, quella formula excel dà vita alla Dally Therapeutics srl
e alla sua app Dally.
Sarebbero
180 le scelte quotidiane risparmiate nella gestione del diabete di tipo 1
grazie a questa app, che permette, quindi, di migliorare sensibilmente l’aderenza e l’efficacia
della terapia. Un’efficacia attestata da evidenze scientifiche, premi vinti (“Lifebility 2022″ dei
Lions) e dalla collaborazione con AILD, l’associazione pazienti, che ha permesso di portare Dally
fino alla Camera dei Deputati.
In questo progetto, partecipazione e co-creazione giocano un ruolo di primo piano. Lo sviluppo di
Dally, infatti, procede dal basso e intende trovare soluzioni che rispecchiano le esigenze reali
delle persone. Pertanto è legato a doppio filo con la community dei Dallies, partecipanti ai
workshop di usabilità, che si tengono in tutta Italia.
Il processo di co-creazione ha anche allargato il team di Dally. Infatti una delle prime 14
beta tester dell’app Dally, Anna, laureata in ingegneria informatica al
Politecnico di Torino, diabetica e atleta della nazionale italiana, ha scelto di preparare la tesi
e di fare un tirocinio in Dally, entrando poi a far parte del team, occupandosi, in particolare,
dello sviluppo prodotto in ambito regolatorio e del potenziamento dell’app sul fronte del rapporto
fra sport e gestione del diabete.
Oltre ai beta tester e alle realtà che orbitano nell’universo del diabete (associazioni pazienti,
mondo medico-scientifico),
Dally è cresciuta grazie a numerosi finanziatori e sostenitori. Fra questi anche
Geckosoft: sosteniamo Dally da quando le nostre strade si sono incrociate, a febbraio 2025.
Quando due innovatori si incontrano: Dally + Geckosoft
Abbiamo deciso di metterci al servizio dello sviluppo di Dally perché crediamo molto in questo
progetto, e perché, condividiamo con i suoi fondatori
la visione dell’innovazione tecnologica come processo di miglioramento della vita delle
persone, come alleato dell’essere umano e delle sue sfide quotidiane.
Siamo dunque partiti dal know-how sviluppato in Dally e lo abbiamo integrato con le nostre
conoscenze, competenze e con gli strumenti che abbiamo a disposizione. Il risultato? Un
ecosistema digitale per il diabete e le malattie metaboliche. Oltre a espandere
l’app da strumento per la gestione del diabete di tipo 1 verso altre condizioni e stili
alimentari, abbiamo progettato un ecosistema digitale integrato, dedicato anche a professionisti
della salute e a organizzazioni impegnate non solo nella cura ma anche nella prevenzione.
Dally: un ecosistema in evoluzione
Ecco dunque le sfide e le evoluzioni che stiamo contribuendo a realizzare per questo progetto di
digitalizzazione nel settore sanitario.
Da calcolo puntuale a personalizzazione guidata dall’AI
Gestire il diabete, e altre malattie metaboliche, è piuttosto complesso, dopo la diagnosi e
l’impostazione della terapia da parte del medico e del nutrizionista di riferimento, la persona si
trova a doversi
destreggiare ogni giorno fra numeri, regole, calcoli e routine. Di solito, nel
caso del diabete si prende una dose standard di insulina indicata dal medico, e si fa riferimento
a quella, senza prendere in considerazione variabili come l’attività sportiva o il comportamento
alimentare, che invece imporrebbero un cambiamento della dose esatta. Non appare, dunque, strano
che ancora oggi il 70% delle persone con diabete di tipo 1 non riesca a gestire la terapia in modo
efficace.
L’app mobile Dally risolve questo problema
calcolando in modo preciso il bolo, la quantità esatta di insulina necessaria in
quel momento, mettendo in relazione i dati relativi all’alimentazione, all’attività fisica e alla
glicemia. Non solo, grazie ai dati registrati ogni giorno, Dally costruisce un diario digitale
personalizzato che tiene traccia dei dati forniti e ne permette la lettura attraverso report
puntuali e dettagliati.
Con Geckosoft e gli strumenti di intelligenza artificiale a disposizione, l’app Dally è riuscita a
fare un passo ulteriore: conoscere a fondo le preferenze, le abitudini, gli obiettivi, le
caratteristiche personali (età, esigenze, condizioni) di ogni singolo utente, creare un profilo
pressoché unico, metterlo in relazione con gli standard medici di riferimento, e accompagnare la
persona nella gestione del suo stile alimentare e di vita, attraverso
consigli altamente personalizzati. In questa fase, dunque, Dally non si limita
più a registrare i dati, ma aiuta a interpretarli, adattandosi alle esigenze specifiche, agli
imprevisti, alla realtà della vita quotidiana di ogni singolo utente.
Da gestione quotidiana e cura a prevenzione: l’app Dally estesa e la piattaforma di screening
Oltre alla personalizzazione, abbiamo lavorato anche a
un’estensione delle funzionalità del’app mobile, superando i confini del diabete
di tipo 1. Le seconda versione di Dally è pensata per offrire supporto puntuale e quotidiano a chi
convive con il diabete di tipo 1, di tipo 2, gestazionale, MODY, LADA, ma anche a chi si trova in
una fase di pre-diabete o chi desidera uno stile di vita più sano ed equilibrato, attraverso la
gestione misurata di alimentazione e attività fisica.
Un altro step in cui siamo stati coinvolti nell’evoluzione di Dally, è stato il passaggio da una
soluzione di supporto alla terapia, a
uno strumento di prevenzione. Sì perché il diabete è in continuo aumento, tanto
da portare gli esperti a parlare di vera e propria epidemia. Epidemia spesso sommersa, dato che,
per esempio, la metà delle persone con diabete di tipo 2 non sa ancora di averlo.
Per rispondere alle sfide di diagnosi e prevenzione di questa e di altre condizioni patologiche,
abbiamo sviluppato una piattaforma dedicata alle realtà coinvolte nella prevenzione (cliniche,
farmacie, studi medici, Onlus), per somministrare
questionari di prevenzione come il FINDRISC e altri strumenti per riconoscere i
fattori di rischio, sensibilizzare e agire in anticipo. Una piattaforma attualmente usata in fase
di beta dai primi tester e partner di Dally.
Da app a software terapeutico
Mentre l’ecosistema Dally si espande, l’app dedicata alla gestione del diabete di tipo 1
punta a diventare dispositivo medico di classe IIa, secondo il Regolamento UE n.
2017/745 – MDR. U. Il processo per trasformare un’app in un software medico certificato CE è
lungo, costoso (questo è uno dei motivi per cui Dally è alla ricerca di
supporto, anche economico), e implica il suo utilizzo
all’interno di studi clinici che ne dimostrino l’efficacia, la sicurezza, l’usabilità. Il primo
studio clinico italiano di questo tipo è già in atto insieme all’Azienda ospedaliero universitaria
di Careggi, grazie all’approvazione del Comitato Etico della Regione Toscana.
Nell’ottica di sviluppare uno strumento di supporto alla cura e alla prevenzione per la comunità
medico-scientifica, in Geckosoft abbiamo anche lavorato a un’ulteriore estensione delle
funzionalità di Dally: la creazione di
uno spazio comune e condiviso tra professionisti sanitari (medici, diabetologi, infermieri,
psicologi) e pazienti, attraverso la possibilità di generare link di condivisione a tempo e con diversi livelli di
accesso. Questo permette ai medici di monitorare l’andamento della terapia in tempo reale e
facilitare così l’aderenza terapeutica e un rapporto medico-paziente più empatico e collaborativo.
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