In copertina una delle prime riunioni di planning delle attività con il team Geckosoft, Google,
Luiss e FIEG.
Nel contesto attuale, dove la qualità dell’informazione è fondamentale per la salute della
democrazia, Geckosoft si posiziona come un attore chiave nel progetto Bodoni, un’iniziativa
ambiziosa finanziata dalla fellowship di
Google.org
e sviluppata in collaborazione con la
Federazione Italiana Editori Giornali(FIEG) e la
LUISS Data Lab.
Il progetto Bodoni ha come missione “rafforzare la democrazia contrastando la disinformazione e
promuovendo informazioni affidabili nell’ecosistema delle notizie”.
Il contesto e gli obiettivi del Progetto Bodoni
Con unfinanziamento di 2 milioni di euro da Google.org
e l’affiancamento di una decina di Googlers per parte della durata del progetto, la collaborazione
tra FIEG, Luiss Data Lab e Geckosoft mira a costruire un paesaggio editoriale più affidabile,
sviluppando soluzioni che rispondano alle esigenze delle comunità vulnerabili alla
disinformazione. L’obiettivo è duplice: da un lato, ricostruire la fiducia nel giornalismo;
dall’altro, garantire l’accesso a informazioni di qualità per tutti i cittadini.
Questa iniziativa si colloca in un momento critico, in cui la promozione di un’informazione
attendibile è vista come un pilastro essenziale per il funzionamento delle democrazie moderne,
attaccate dagli effetti del dilagare di tecnologie AI generative sempre più efficienti e aperte a
tutti, e dapiattaforme
che diffondono malainformazione e fake news a una velocità e con una “qualità” sempre più
impressionante.
Il progetto prende il nome da Giambattista Bodoni, simbolo di eccellenza tipografica italiana, per
sottolineare l’importanza della qualità e dell’accuratezza anche nell’informazione digitale.
Iniziati negli ultimi mesi del 2023, i lavori di progettazione delle tecnologie, design,
prototipazione e user research sono entrate nel vivo nei primi mesi di quest’anno, per arrivare
alla prima demo di MVP condivisa internamente al gruppo di lavoro a fine luglio.
Il ruolo di Geckosoft: innovazione e tecnologia al servizio dell'informazione
Geckosoft, forte della sua esperienza nello sviluppo di soluzioni software innovative, ha un ruolo
centrale nel progetto Bodoni, essendo responsabile dello sviluppo delle tecnologie, del design del
prodotto e della realizzazione della piattaforma AI. La missione di Geckosoft è di creare uno
strumento che possa dotare i giornalisti di soluzioni all’avanguardia basate su intelligenza
artificiale e LLM proprietari con tecnologie RAG, favorendo un ambiente informativo più sicuro e
trasparente.
Geckosoft sta sviluppando strumenti open source che potranno essere utilizzati su larga scala,
costruendo un’alleanza tra industria tecnologica, media e mondo accademico per avere un impatto
significativo e duraturo. Questi strumenti permetteranno non solo di identificare e segnalare
contenuti potenzialmente dannosi, ma anche di supportare i giornalisti nella produzione di notizie
più affidabili, attraverso l’uso di tecnologie AI avanzate.
Le feature dell’MVP e i primi test con i giornalisti
Il progetto Bodoni non si limita a contrastare la disinformazione; si propone di ridefinire
l’approccio alla creazione e alla fruizione delle notizie attraverso una serie di funzionalità
avanzate che rendono l’applicazione uno strumento indispensabile per giornalisti e professionisti
dell’informazione. Queste funzionalità sono state sviluppate con l’obiettivo di fornire strumenti
potenti e intuitivi che possano migliorare la qualità dell’informazione e facilitare il lavoro
giornalistico. Vediamo nel dettaglio le tre funzionalità principali sviluppate per il MVP demo
presentato a fine luglio.
Sezione Esplora: visualizzazione interattiva delle notizie
La sezione Esplora con la chat di Bodoni AI.
Una delle caratteristiche più innovative dell’applicazione Bodoni è la sezione Esplora, che offre
un grafo interattivo per analizzare le relazioni tra notizie, argomenti e fonti. Questa sezione
consente agli utenti di esplorare visivamente come le notizie si collegano tra loro, identificando
connessioni tra diverse fonti e temi trattati. Grazie a filtri personalizzabili, è possibile
selezionare specifiche fonti, periodi temporali, località e altri parametri per ottenere una
visione chiara e dettagliata di chi parla di cosa.&
Questa funzionalità è particolarmente utile per individuare outliers
e anomalie, ovvero quelle notizie o fonti che si discostano significativamente dalla narrazione
generale. In questo modo, i giornalisti possono rapidamente identificare angolazioni uniche o
tendenze emergenti, fornendo così al pubblico un’informazione più completa e sfaccettata.
Sezione Notizie: cluster di argomenti per un'analisi approfondita
La sezione Notizie con gli articoli raggruppati per argomenti.
La sezione Notizie dell’applicazione organizza le notizie in gruppi, o cluster, di argomenti,
offrendo un panorama strutturato di fonti confrontabili. Questo approccio permette ai giornalisti
di vedere come un determinato argomento viene trattato da diverse testate, facilitando l’accesso a
una molteplicità di punti di vista. Il confronto diretto tra le fonti consente di identificare
facilmente divergenze e similitudini nella copertura mediatica, offrendo una visione più completa
e bilanciata degli eventi.
Per i giornalisti a caccia di nuove idee o desiderosi di esplorare prospettive diverse su un certo
tema, questa funzionalità rappresenta uno strumento prezioso. Permette di risparmiare tempo e di
migliorare la qualità delle inchieste e degli articoli grazie alla possibilità di accedere a un
vasto panorama informativo, tutto in un unico luogo.
AI CoEditor: un alleato nella scrittura
La sezione CoEditor, dove il giornalista può scrivere il suo pezzo con l'aiuto di Bodoni AI
L’applicazione Bodoni integra anche AI CoEditor, un tool avanzato di scrittura assistita
dall’intelligenza artificiale, progettato per supportare i giornalisti nel migliorare i loro
articoli. Questo strumento non solo fornisce suggerimenti per la scrittura, ma aiuta anche a
recuperare fonti e a verificare la solidità di un articolo in tempo reale.
A fianco di un editor di testo semplice e privo di distrazioni, il Chatbot Bodoni AI risponde a
domande sull’attualità, fornendo solo risposte basate su fatti verificati e trovati nelle notizie
pubblicate. Questo aiuta a verificare che le informazioni riportate nell’articolo siano accurate e
supportate da fonti affidabili, riducendo il rischio di disinformazione e migliorando la qualità
complessiva del giornalismo.
Il workshop di presentazione e i prossimi passi
Il 30 luglio 2024 il prototipo dell’applicazione Bodoni è stato presentato durante un workshop
riservato ai membri della LUISS DataLab, della FIEG e a una prima cerchia di giornalisti
selezionati, svoltosi a Roma nella sede Luiss. Durante questo evento, i partecipanti hanno avuto
l’opportunità di testare la demo dell’app e di esplorare in prima persona le sue funzionalità. I
feedback ricevuti sono stati positivi: i giornalisti si sono dimostrati entusiasti delle
potenzialità dell’app, e impazienti di vedere le evoluzioni future dell’applicazione.
In seguito al workshop, i giornalisti continuano ad avere accesso all’app demo per fornire
ulteriori feedback e suggerimenti, che saranno fondamentali per il miglioramento del prodotto.
Nei prossimi mesi, il team di Geckosoft si concentrerà sull’iterazione del prototipo, organizzando
ulteriori workshop e attività di UX per raccogliere dati preziosi su come migliorare ulteriormente
l’applicazione. Parallelamente, verranno perfezionati i modelli di intelligenza artificiale e
ampliata la base di fonti di notizie disponibili, in modo da garantire una copertura sempre più
ampia e affidabile.
L’obiettivo è di arrivare entro la fine dell’anno a una prima release in versione beta, che possa
essere utilizzata su scala più ampia. Questo rappresenterà un passo fondamentale verso la
realizzazione di un’applicazione in grado di rivoluzionare il modo in cui il giornalismo affronta
la sfida della disinformazione, promuovendo al contempo un accesso più facile e trasparente alle
informazioni di qualità.
Una piattaforma per il futuro dell'informazione trasparente e affidabile
Il progetto Bodoni, supportato dalla fellowship di Google.org e sviluppato in collaborazione con
FIEG e LUISS, mira a trasformare il panorama dell’informazione in Italia e oltre. Geckosoft, con
la sua expertise tecnologica e il suo impegno nel design e nello sviluppo di soluzioni
d’avanguardia, sta costruendo una piattaforma che non solo risponde alle sfide attuali, ma prepara
il terreno per un futuro in cui l’informazione di qualità è accessibile a tutti.
In un’epoca in cui la disinformazione rappresenta una minaccia globale, il contributo di Geckosoft
al progetto Bodoni dimostra come la tecnologia possa essere una forza positiva, capace di generare
impatto sociale e di contribuire a un futuro informativo più trasparente e resiliente.