Chi lo ha detto che i benefit per sviluppatori consistono solo in dotazioni e
gadget spaziali, corsi di formazione su misura e condizioni di lavoro flessibili? Chi entra in
Geckosoft trova anche quelli, ma non solo. Fra i
benefit più amati primeggia senz’altro il viaggio premio annuale. Un’esperienza a metà fra lavoro,
vacanza, team building e scoperta, capace di aumentare la coesione dei Geckos, ma anche di
stimolare le idee e contribuire al benessere psico-fisico.
Dopo Valencia e Lisbona, dopo le Langhe, per i Geckos è arrivato il momento di sperimentare il
freddo nord, la luce infinita, gli orari alternativi, il concetto di lagom svedese. Il sondaggio
interno ha infatti decretato Stoccolma come meta del viaggio premio 2025. Per raccontarvelo
abbiamo intervistato Lavinia Galzignato, Operation Manager & HR Specialist
Geckosoft, che ci parlerà di questo nostro retreat nordico, non facendoci mancare
tips di viaggio né cenni ad altri aspetti del nostro welfare aziendale in Geckosoft.
Lavinia, raccontaci com’è stato organizzato il retreat a Stoccolma e cosa significa per noi il
viaggio premio
L’età media di chi lavora qui in Geckosoft è di 30 anni, a quest’età il viaggio non è solo un modo
per fare team building, ma è anche un premio a tutti gli effetti, a patto però che ci siano
sufficienti spazi di libertà. A partire dalla scelta della meta stessa. E infatti Stoccolma è
stata scelta dalla maggioranza dei Geckos tramite sondaggio formale, preferita addirittura ad
Amsterdam! Scelta la meta, abbiamo preparato l’organizzazione insieme a
Creative Harbour, una
società specializzata nel design di retreat aziendali su misura, che fra le altre
cose, ci ha dotato di un coordinatore di viaggio: Susanna Zampieri, una 3D Footwear Designer
freelancer che come noi unisce lavoro e viaggi. Una figura preziosa che ci ha accompagnato per
tutta la durata del viaggio, curando ogni aspetto dell’organizzazione, guidando le varie attività,
facendo in modo che tutto filasse liscio, ma, soprattutto, facendo in modo che il viaggio fosse un
premio anche per responsabili e risorse umane!
Il viaggio è stato pensato come una settimana lavorativa più breve (abbiamo
lavorato da martedì 3 a giovedì 6 giugno, con giorno libero venerdì 7 giugno),
più leggera (orario lavorativo indicativo 9/17 anziché 9/18),
ma decisamente più interessante, sia in orario di lavoro, perché svolta in
contesti completamente diversi rispetto alle sedi abituali, sia in orario extra lavorativo, perché
arricchita da una serie di attività libere alla scoperta di Stoccolma. Il ritorno è stato fissato
il sabato e non la domenica, come in passato, perché dopo l’ultimo viaggio e il successivo
questionario di soddisfazione, è emersa l’esigenza per molti Geckos di avere un giorno cuscinetto
fra il ritorno dal retreat e il ritorno al lavoro standard.
Raccontaci le attività che avete fatto e dacci qualche consiglio di viaggio.
Ogni giorno abbiamo potuto contare su una
pausa pranzo in pieno centro a Stoccolma, da riempire a piacimento, con momenti
di relax o di cucina nel bellissimo coworking ultramoderno in cui abbiamo fissato la base
operativa Geckos; oppure con passeggiate esplorative o degustazioni nei numerosi localini della
zona. Dopo le 17:00, giù i monitor, metro fino all’hotel e tempo libero a piacimento. La
coordinatrice di viaggio, attraverso un canale Telegram dedicato, ci informava ogni giorno delle
attività possibili, da lì si creavano gruppi in partenza per le varie destinazioni.
Stoccolma è una città estremamente affascinante, costruita sull’acqua, elegante, moderna, luminosa
(18 ore di luce a giugno!), distribuita su 14 isole collegate da ponti. Camminando tra i vicoli
del centro storico e i quartieri più minimalisti e creativi, si percepisce un equilibrio raro tra
storia, natura e innovazione. Il fascino di questa città per noi Geckos deriva anche dal fatto di
essere una dei luoghi di riferimento dell’innovazione nordica,
sede di numerose realtà digitali e startup tecnologiche, che abitano spazi
futuristici, dal design intelligente, proprio come quello in cui abbiamo lavorato dal 3 al 7
giugno.
In ordine sparso, ecco le attività degne di nota in questo viaggio a Stoccolma:
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La visita al Vasa Museum (in svedese Vasamuseet), sull’isola di Djurgården.
Un’esperienza sorprendente al cospetto della nave da guerra Vasa, affondata durante il suo
viaggio inaugurale nel porto di Stoccolma nel 1628, e recuperata dal fondo del mare nel 1961
dopo 333 anni, quasi interamente intatta, incluse centinaia di sculture in legno. Una visita che
ha raccolto il consenso di tutti i Geckos. Chi prima chi dopo, ci siamo passati tutti!
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La visita al Fotografiska, centro internazionale dedicato alla fotografia
contemporanea, situato nel quartiere di Södermalm, in un suggestivo edificio in stile liberty,
originariamente adibito a dogana.
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Una delle gite in barca (durata da poche ore a intere giornate) per avere una
seconda prospettiva e una visione super suggestiva della città.
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Perdersi camminando, alla scoperta di posti belli e inaspettati, come il bar vista mare con
tanto di sdraio, altalene e ombrelloni, trovato subito dopo un sottopassaggio. Dopo un
sottopassaggio urbano ti aspetti di trovare di tutto, ma non un
quadretto balneare, vissuto da bagnanti, tra l’altro, a dispetto delle
temperature non proprio balneari! Unico consiglio per questa attività, dotarsi della tecnologia
necessaria per ritrovare la strada di casa!
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Degustazione dei sapori tipici locali: il salmone marinato (Gravlax); le
polpette svedesi, quelle rese famose da IKEA! (Köttbullar); dolci alla cannella di ogni tipo; la
renna (ma solo per veri Grinch!).
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Una bevuta colorata in bicchieri di ghiaccio nell’Ice Bar a meno 6 gradi.
Un’esperienza estrema e molto instagrammabile. Consiglio una sosta nel cocktail bar non molto
lontano per rinfrancare corpo e spirito con un’ottima selezione di whisky!
Cosa vi ha sorpreso?
Fra le cose più sorprendenti di questo viaggio premio a Stoccolma, voglio citare:
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Il luogo in cui abbiamo lavorato. Un
grattacielo moderno quasi tutto adibito a coworking, con spazi grandi, vetrate
spettacolari, comfort di ogni tipo, erogatori di bevande gratuite e gente interessante in ogni
postazione.
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Gli orari lontani anni luce dalle nostre abitudini. Lì la vita lavorativa
inizia alle 7:30/8:00 e finisce entro le 17:00. La cena di solito si fa alle 18:00/18:30. Quasi
impossibile trovare locali per la cena aperti dopo le 21:00. La cosa più assurda è che tutto
questo accade quando il sole splende fino a sera inoltrata! Fortunatamente c’è chi è riuscito a
tirar tardi in qualche club con orari un po’ più latini!
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In effetti è stato anche sorprendente
trovare ben due locali che ci accogliessero per una cena con tavolate da venti
persone, in orari accettabili! Siamo riusciti nell’impresa di fare due cene tutti insieme.
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La capacità di creare, in maniera del tutto spontanea,
gruppetti di Geckos sempre diversi intorno alle diverse attività.
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L’occhio infallibile di Fabio (Santaniello Bruun), il nostro direttore
creativo, nel trovare punti di vista insoliti e dettagli che passano inosservati ai più, ma che
nei suoi scatti risultano sempre sorprendenti.
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Aver scelto, per caso, di visitare Stoccolma, in due eventi eccezionali e folkloristici come la
Giornata nazionale di Svezia (Sveriges nationaldag), il venerdì 6 giugno,
durante la quale qualche Gecko ha anche avuto occasione di incontrare i reali di Svezia! E i
festeggiamenti dei maturandi svedesi, che abbiamo incrociato a frotte, con
indosso l’iconico cappello tipo berretto da marinaio.
Ci racconti qualcosa di più del welfare in Geckosoft oltre ai viaggi premio?
Sì, il viaggio premio annuale si inserisce all’interno di un approccio più ampio al benessere dei
dipendenti. Una vera e propria cultura che parte in maniera spontanea dai founder, si propaga
naturalmente nel nostro ambiente di lavoro a tutti i livelli, e si concretizza in una serie di
scelte quotidiane e piani strategici. Fra questi oltre ai già citati benefit per
sviluppatori e il resto del team, oltre alle modalità flessibili di lavoro, posso citare gli
slot allocati da Davide (Anzalone) per risolvere problemi tecnici insieme a ogni
dipendente, ma anche la
convenzione aziendale con
Unobravo. Questa convenzione prevede 5 sedute psicologiche gratuite e uno sconto sulle successive per
ogni dipendente di Geckosoft. Una convenzione attivata lo scorso anno e da poco rinnovata, dato
che circa l’80% del personale ne ha usufruito, e ha continuato anche dopo le 5 sedute gratuite.
Probabilmente anche la mia presenza qui è un indice di quanto questa azienda tenga al
benessere aziendale. Sono qui da settembre 2024, e in quanto HR specialist, mi
occupo di rispondere a tutte le domande, i dubbi, le insicurezze di ogni dipendente, che può
rivolgersi a me sia per questioni personali, sia per domande specifiche sul contratto, sulla busta
paga etc. C’è voluto un po’ di tempo per farmi conoscere e costruire rapporti di fiducia con tutti
i Geckos, ma sapere che ciascuno qui si senta sostenuto e tranquillo nel fare tutte le domande che
vuole mi rende molto orgogliosa di questo ruolo.