I trend digitali mostrano un’accelerazione su più fronti. L’AI diventa concreta, diffusa e
verticale, integrata negli strumenti professionali e nei processi aziendali; la sfida per le
imprese è adottarla in modo sistemico e conforme alla normativa. I dati diventano la leva
centrale del processo decisionale. Privacy e cybersecurity assumono un ruolo critico, con nuove
regole e maggiori investimenti. Cresce la richiesta di competenze digitali e AI-related,
rendendo formazione e aggiornamento temi strategici. La sostenibilità entra anche nel digitale,
con preferenza per software efficienti e modelli AI meno energivori. Le esperienze immersive
tornano centrali: realtà aumentata, realtà mista, metaverso e phygital crescono, spinte da nuovi
dispositivi e dall’interesse istituzionale. Complessivamente, le imprese devono monitorare
questi filoni per individuare opportunità, mitigare rischi e mantenere un vantaggio competitivo.
Il nuovo anno è arrivato e con lui la necessità di mettere in fila i segnali che ci permettono di
delineare le linee di sviluppo tecnologico del prossimo futuro. Abbiamo messo tutto insieme e
proviamo qui a elencare quelli che saranno i
principali trend digitali per l’impresa, le tecnologie e le tematiche a cui
prestare particolare attenzione, per capire dove si sta spostando la società e il mercato,
scoprire nuove opportunità di business, mitigare eventuali situazioni di rischio, e restare sempre
un passo avanti.
Intelligenza Artificiale: evoluta, pervasiva, verticale.
Se il 2023 è stato l’anno dell’Intelligenza Artificiale Generativa (Gen-AI), il 2024 sarà l’anno
in cui l’AI e la Gen-AI diventeranno sempre più concrete e parte delle nostre vite, private e
professionali, evolvendosi sempre di più a una velocità mai vista, rendendo le nostre esperienze
online più intuitive, coinvolgenti e personalizzate.
Come già anticipato dal nostro esperto di AI, Valerio Mariani, in
questo articolo, i software
basati sull’AI e sull’AI generativa si moltiplicheranno, diventando sempre più settoriali e
verticali (sanità, trasporti, produzioni,
logistica) permettendo
quindi output sempre più puntuali e precisi.
Gli strumenti che usiamo correntemente, da Microsoft Office a Google Workplace, da Canva ai
software di email automation, CRM, etc. sono e saranno sempre più
potenziati con le funzionalità AI consolidate. Mentre i tool di intelligenza
artificiale generativa saranno sempre più numerosi e restituiranno contenuti sempre più
sofisticati.
Chatbot e assistenti virtuali saranno sempre più frequenti e dedicati ai diversi
ambiti: dalla guida all’acquisto negli e-commerce, al supporto delle funzioni marketing, dagli
strumenti di pianificazione pubblicitaria a quelli di creazione dei contenuti nei social network.
La scommessa per le imprese è capire come integrare questi strumenti
rivoluzionari per ottimizzare i processi aziendali, con un approccio sistemico, non parziale e
frammentario, e, soprattutto, in maniera trasparente,
rispettando la normativa
e i diritti fondamentali delle persone, dalla privacy alla proprietà intellettuale.
L’importanza dei dati: la rivoluzione del processo decisionale.
Le informazioni offrono un vantaggio competitivo da sempre,
trasformare le informazioni in conoscenza, attraverso strumenti in grado di
raccogliere, analizzare, usare in maniera efficace i dati a disposizione, permette di
rivoluzionare il modo in cui si gestisce il proprio business.
I dati, grazie a strumenti di intelligenza artificiale come
Rationale AI, saranno la forza
trainante dell’innovazione e del modo in cui si prendono decisioni in azienda.
Privacy: un diritto fondamentale da tutelare.
Considerata l’importanza dei dati e delle scelte etiche delle aziende agli occhi dei consumatori,
la privacy avrà un ruolo di sempre maggior rilievo nelle preoccupazioni delle
persone. Preoccupazioni avallate dalla normativa europea secondo la quale le aziende dovranno
essere sempre più trasparenti nel dichiarare le modalità di raccolta e utilizzo dei dati dei
propri clienti.
Sicurezza informatica: nuove misure per nuove minacce.
La privacy è parte di una questione ancora più ampia e complessa, soprattutto alla luce degli
incredibili progressi tecnologici a cui stiamo assistendo: la cybersecurity. Sì perché con
l’innovazione tecnologica aumentano le opportunità, ma anche le minacce. Ecco perché vedremo non
solo un aumento negli investimenti in misure avanzate di cybersecurity per
proteggere le proprie risorse digitali, ma anche un impegno in questo senso da parte del
legislatore e delle politiche UE.
Scopri la certificazione 27001 e l’approccio Geckosoft alla sicurezza informatica.
Competenze aumentate: imparare a lavorare con l’AI.
Con ogni probabilità non sarà l’AI a mettere a rischio i posti di lavoro, ma lo saranno le persone
che sanno lavorare con l’intelligenza artificiale. Non è un caso infatti che l’Unione Europea stia
investendo in formazione digitale, puntando a competenze digitali di base per il
70% dei cittadini europei entro il 2025. All’interno delle competenze digitali, un ruolo di primo
piano verrà giocato dall’AI e dall’analisi dei big data.
Un tema di grande rilievo per i prossimi mesi sarà, dunque, la formazione, la riqualificazione e
l’aggiornamento del personale. In particolare le risorse umane dovranno essere accompagnate nello
sviluppo di capacità aumentate in collaborazione con
copiloti di intelligenza artificiale. Come succede, per esempio, per gli
operatori del servizio clienti nella piattaforma di intelligenza artificiale
Rational AI, e nella piattaforma
di logistica avanzata
Everplan.
Sostenibilità dei prodotti digitali
La spinta verso la sostenibilità ambientale arriva da più fronti, non solo etico, ma anche
normativo, politico, finanziario, e, sempre di più anche dai consumatori. Energie rinnovabili,
trasporti ecologici, riduzioni delle emissioni, riduzione dei rifiuti, sono ormai
temi prioritari per le aziende. In questo contesto non sono da meno le scelte di
sostenibilità anche in ambito digitale.
La preferenza di prodotti digitali sostenibili abbraccia tecnologie di risparmio energetico come:
software efficienti, display OLED a basso consumo, ma anche
modelli di intelligenza artificiale più piccoli, addestrati su data set più
piccoli e altamente precisi, capaci di svolgere compiti specifici in modo efficiente, con un
dispendio energetico nettamente inferiore rispetto ai modelli generici di deep learning che usano
grandissime quantità di dati, e di energia.
Esperienze sempre più immersive: metaverso, realtà aumentata, convergenza phygital.
Nonostante l’AI generativa abbia lasciato in secondo piano il Metaverso, nel 2023, secondo
Metaversed – The Metaverse Consulting Company, gli
utenti delle realtà virtuali sono cresciuti in maniera costante, arrivando a
superare i 600 milioni di utenti al mese. Contemporaneamente Realtà Aumentata e Realtà Mista
stanno guadagnando sempre più terreno, incontrando un’accoglienza migliore rispetto alla Realtà
Virtuale. Le loro applicazioni possono spaziare in qualsiasi settore, dall’ambito sanitario alla
produzione industriale, dalla customer experience al settore edile.
Il Vision Pro Apple, il visore con uscita prevista entro la fine del 2024, conferma l’impegno del
colosso di Cupertino per la Realtà Aumentata su scala globale. Con ogni probabilità il suo lanciò
darà nuova forza a questa tendenza, stimolerà l’uscita di prodotti simili da parte di altri
competitor e potrebbe rivoluzionare ulteriormente l’industria dell’intrattenimento.
Lo sviluppo di branded content e la commercializzazione di prodotti e servizi nel Metaverso, così
come l’integrazione fra ambienti fisici e digitali, saranno sempre più importanti nella
progettazione di esperienze personalizzate e coinvolgenti da parte delle imprese. Non è un caso
infatti che la Commissione europea abbia lanciato una strategia sui mondi virtuali che mira a
sviluppare le competenze digitali e a responsabilizzare le persone online, a promuovere
l’innovazione per le imprese, ma anche a garantire il rispetto dei valori e dei diritti dell’UE
all’interno di tali mondi virtuali.